Go Dugong, quando il fuoco non si spegne ma cambia ritmo

Ci sono musiche che sembrano fatte per farci perdere il controllo. Altre, invece, ci costringono a restare dentro un movimento, finché non cambia il modo in cui lo percepiamo. In Due Volte il Fuoco, il nuovo EP di Go Dugong, queste due possibilità convivono: sei tracce che immaginano il suono come un rito, diviso tra l’urgenza di una fiamma che divampa e la forza di qualcosa che continua a bruciare anche quando sembra essersi calmato.
Pubblicato da 42 Records nel maggio 2026, il disco nasce durante un ritiro spirituale di due mesi in un ashram nel sud dell’India. Ma più che fermarsi al racconto di questa esperienza, interessa il modo in cui Go Dugong, alias del producer pugliese Giulio Fonseca, la traduce in una struttura musicale precisa: due movimenti, Fuoco 1 e Fuoco 2, che attraversano velocità e intensità differenti, e noi abbiamo preso parte a questo rituale.
il primo step è quello dell’attivazione. HUNG, che apre gradualmente uno spazio, PYRA che lo attraversa con un’energia sempre più fisica, e GÖN che porta il percorso verso una dimensione in cui il corpo sembra perdere il controllo del movimento. Poi qualcosa cambia. Con SUTTA il tempo si distende e le ritmiche tradizionali del Sud Italia entrano in una dimensione psichedelica; e NAGA trattiene l’energia, prima che ATRA chiuda il disco con una tarantella rallentata, attraversata da percussioni di matrice africana.
Nel lavoro di Go Dugong questa ricerca non arriva dal nulla. Da TRNT, con la sua rilettura elettronica della tarantella e del tarantismo, fino a La Macchia, realizzato con il maestro siciliano Alfio Antico, il rapporto con le tradizioni popolari è sempre stato un terreno di trasformazione.
Questo disco ci ha incuriositi perché siamo abituati a cercare nella musica il momento in cui tutto esplode: il drop, il climax, il punto di massima intensità. In Due Volte il Fuoco, invece, l’energia cambia forma senza mai esaurirsi, passando dall’accelerazione alla gravità. E tu, semplicemente, non riesci a fermarti.



